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Lezione 6
Elaborazione testi
Parte Terza
Quando si inizia a scrivere con Word, il
programma mostra un' impostazione e un carattere
predefiniti. Si tratta però di impostazioni
che possono essere ridefinite in base alle
esigenze e ai gusti dell'utente, che può
così personalizzare l'impaginazione del documento.
Impaginare un documento con Word significa
impostare tutti gli elementi che caratterizzano
le pagine del documento, la delimitazione
dei margini, che permette di stabilire quanto
spazio deve occupare il testo scritto rispetto
all'area del foglio, al definizione del paragrafo
e altro.
Se si definiscono i criteri di impaginazione
prima di iniziare a scrivere, le impostazioni
si attivano per tutto il testo, se invece
si è già cominciato a scrivere ma si vuole
cambiare qualcosa nell'impostazione grafica,
è necessario selezionare l'area all'interno
della quale apportare le modifiche e poi
introdurre i nuovi canoni di impaginazione.
Oltre alla formattazione del carattere e
del paragrafo, si deve impostare la pagina
per poter avere la giusta impaginazione.
Word provvede automaticamente a distribuire
il testo nelle varie pagine a seconda delle
dimensioni del foglio e di tutti gli altri
elementi scelti.
Impostazione della pagina.
Per impostare la pagina fare click su File/Imposta
Pagina. Si apre la finestra di dialogo, composta
di quattro schede.
La scheda Dimensioni, permette di definire
le dimensioni e l'orientamento del foglio
di stampa.
La casella Dimensione foglio presenta un
menu a discesa dove sono visualizzati i formati
di carta più diffusi a seconda della funzione
e della nazione di utilizzo (in Italia di
solito è A4). Se il tipo di foglio che si
vuole utilizzare per la stampa non è presente
nell'elenco è possibile personalizzare le
dimensioni utilizzando i pulsanti di incremento
e decremento presenti nella finestra per
definire esattamente la larghezza e la lunghezza
del foglio. Attenzione alla stampante, però:
il formato definito in Word deve corrispondere
ai fogli di carta che verranno inseriti nel
cassetto della stampante.
Orientamento, permette di stabilire l'orientamento
del foglio. Attraverso i pulsanti di selezione
esclusiva è possibile stabilire se esso dovrà
essere posizionato in senso verticale o orizzontale.
Si utilizza il termine landscape (paesaggio)
per indicare l'orientamento orizzontale del
foglio e portrait (ritratto) per definire
l'orientamento verticale.
Nella scheda Layout della finestra Imposta
pagina si trovano opzioni sofisticate per
l'impostazione della pagina, per esempio
la possibilità di inserire numeri di riga
o impaginare il documento con dei bordi:
selezionando i relativi pulsanti si apriranno
le finestre di dialogo che permettono di
specificare i parametri per queste impostazioni.
1.2 Modificare i margini della pagina
La scheda Margini, permette di definire quanto
spazio si vuole lasciare ai bordi del testo.
La finestra presenta cinque campi: i primi
quattro, Superiore, Inferiore, Destro e Sinistro,
forniscono le dimensioni di ciascun margine
secondo l'impaginazione predefinita.
Il quinto parametro è dedicato alla rilegatura.
In alcuni casi, infatti, per esempio nelle
tesi di laurea o negli appunti, i fogli stampati
saranno uniti attraverso spirali o cuciture
ed è quindi utile lasciare uno spazio aggiuntivo
sul lato interno o superiore del foglio,
per far sì che possa essere rilegato.
Il campo Rilegatura serve per aumentare lo
spazio di un margine senza modificare la
simmetria del testo rispetto alla pagina:
se si aumenta il valore di un margine rispetto
agli altri, infatti, la pagina viene centrata
secondo valori asimmetrici e può risultare
spostata verso destra o verso sinistra.
Meglio quindi impostare lo spazio per la
rilegatura, che permette di lasciare inalterata
la centratura del testo.
Nella scheda Margini si trova anche un riquadro,
Distanza dal bordo, che permette di definire
la distanza dal bordo della pagina di Intestazioni
e Piè di pagina, spazi predefiniti che si
trovano nella parte superiore o inferiore
della pagina dove vengono inseriti elementi
standard del documento, quali il titolo del
capitolo, il logo dell'azienda o la data
di realizzazione.
Attenzione! La distanza dal bordo di intestazioni
e piè di pagina deve essere sempre inferiore
a quella del margine inferiore o superiore:
in caso contrario, infatti, il testo del
documento viene stampato sotto l'intestazione
o il piè di pagina.
L'opzione Pagine affiancate è utile nel caso
si debba stampare il documento in modalità
fronte-retro: mettendo il segno di spunta
nella casella relativa i margini interni
e esterni delle pagine affiancate risulteranno
uguali.
Se si seleziona la casella Due pagine per
foglio è possibile stampare due pagine del
documento sullo stesso foglio, mantenendo
simmetrici i margini interni ed esterni:
questa opzione è molto utile quando si realizzano
depliant o biglietti di invito che devono
essere piegati in due dopo essere stati stampati.
Una volta definiti i margini e gli altri
criteri di impaginazione, è possibile decidere
se applicare la formattazione impostata all'intero
documento o solo a una parte definita del
testo.
Nella finestra Imposta pagina, infatti, è
presente per tutte le schede il menu a discesa
Applica a, che permette di scegliere se applicare
l'impostazione a tutto il documento oppure
soltanto dal punto in cui ci si trova in
poi. Se in precedenza è stata selezionata
una parte di testo compare anche l'opzione
Applica alla parte selezionata.
2.0 Funzioni avanzate
2.1 Tabelle
2.1.1 Creare tabelle standard
Le tabelle vi permettono di organizzare le
informazioni in righe e colonne e possono
servire non solo nella presentazione di dati,
ma anche per disporre in modo ordinato immagini
e testo.
Le tabelle possono essere utili per migliorare
l'impaginazione di documenti, soprattutto
nel caso di pagine da pubblicare su Internet,
e permettere l'allineamento di immagini e
testo in modo da ottenere un layout regolare
e uniforme.
Le tabelle sono costituite da una serie di
celle (o caselle) orizzontali e verticali:
ogni fila di celle orizzontali forma una
riga, mentre una serie di celle verticali
costituisce una colonna.
Si possono disegnare tabelle standard, dove
la grandezza di righe e colonne mantiene
un valore costante, e tabelle personalizzate,
in cui alcune righe sono più grandi di altre,
per mettere in maggiore risalto i contenuti.
Per costruire una tabella standard aprite
il menu Tabella e fate clic sulla voce Inserisci
tabella: Word apre una finestra di dialogo
nella quale è possibile specificare il numero
di righe e di colonne che volete inserire;
i bottoni di selezione esclusiva permettono
di decidere se impostare una grandezza fissa
per tutte le caselle oppure stabilire una
grandezza variabile a seconda dei dati contenuti
alloro interno.
Il pulsante Adatta alla pagina, invece, è
specifico per i documenti che devono essere
utilizzati sul Web: esso, infatti, permette
di variare le dimensioni della tabella adattandole
alla finestra del browser.
Una volta impostati tutti i parametri desiderati,
fate clic sul pulsante OK e la tabella sarà
inserita nel punto in cui si trova il cursore.
Per scrivere, inserire immagini o altri elementi
in una cella è sufficiente posizionarsi con
il puntatore all'interno di una cella e fare
clic. Per spostarvi da una cella all'altra
utilizzate i tasti freccia. Potete anche
premere il tasto TAB per spostavi di cella
in cella sulla stessa riga e i tasti MAIUSC
+ TAB per spostarvi indietro (a sinistra)
nella riga.
Se avete già del testo a disposizione, provate
a utilizzare l'opzione Converti/Testo in
tabella, che si trova nel menu Tabella.
Selezionate il testo che volete convertire,
fate clic su questo comando Tabella/Converti
il testo in Tabella, scegliete una delle
Opzioni di adattamento automatico e le modalità
di separazione del testo, quindi fate clic
su OK.
2.1.2 Modificare gli attributi delle celle
Una volta costruita, la tabella è facilmente
modificabile e adattabile a diverse esigenze.
È possibile, per esempio, modificare la grandezza
delle celle: posizionatevi sui bordi della
cella in modo che il cursore assuma la forma
di una doppia freccia, fate clic e, tenendo
premuto il pulsante del mouse, spostate il
margine aumentando o diminuendo la grandezza
di righe e colonne.
Se invece vi posizionate sul lato orizzontale
o verticale di una cella il cursore assume
la forma di una freccia nera: facendo clic
con il pulsante destro del mouse si seleziona
l'elemento e compare un menu a discesa.
Attraverso le opzioni contenute nel menu
è possibile compiere sull'elemento una serie
di operazioni: si può tagliare la cella o
suddividerla in più parti, oppure raggruppare
più celle tra loro. È anche possibile modificare
la grafica dell'elemento, definendo un bordo
o uno sfondo colorato, o disponendo il testo
secondo un orientamento verticale.
Per spostare o ridimensionare l'intera tabella,
invece, posizionatevi con il puntatore sulla
tabella fino a quando non compaiono agli
angoli i quadratini per la modifica.
Il quadratino di spostamento, contrassegnato
da una freccia a croce, permette di selezionare
l'intera tabella per spostarla, tagliarla
o cancellarla dal documento. Il quadratino
di ridimensionamento, invece, posto sul lato
destro della tabella, permette di ridimensionare
la tabella allo stesso modo di un'immagine
o un disegno.
2.1.3 Inserire ed eliminare righe e colonne
Naturalmente nella tabella creata si possono
anche aggiungere o eliminare righe, colonne
e celle, utilizzando le opzioni che si trovano
nel menu Tabella.
Attraverso questi strumenti è quindi possibile
variare gli elementi della tabella e personalizzarli
secondo le proprie esigenze.
8.1.4 Aggiungere bordi
Nel caso di tabelle irregolari (cioè con
righe e colonne di grandezze differenti)
potreste però trovare più comodo utilizzare
gli strumenti di disegno a mano libera.
Se si seleziona la voce di menu Tabella/Disegna
tabella, oppure si fa clic sul pulsante Tabelle
e bordi presente nella barra degli strumenti
Standard, si apre la barra degli strumenti
Tabelle e bordi, che permette di disegnare
direttamente con il mouse righe e colonne
di grandezza diversa.
Per iniziare a disegnare selezionate il pulsante
Disegna tabella , contrassegnato da una matita:
il puntatore del mouse si trasforma in una
matita. Trascinando il mouse potete definire
l'altezza e la larghezza della tabella. Dopo
aver definito la "cornice", passate
all'interno: trascinate il mouse nel punto
in cui volete tracciare una riga o una colonna
e disegnatela.
Ripetete questa operazione per il numero
di volte necessario. Quando avete finito
di disegnare le righe e le colonne premete
ESC. Il puntatore del mouse riprende la solita
forma a I maiuscola: significa che potete
fare clic all'interno di una cella e iniziare
a digitare il testo.
Oltre a migliorare la presentazione delle
tabelle, Word 2000 fornisce nuovi strumenti
di impaginazione per migliorare la loro disposizione
nel foglio e integrarle meglio nella pagina.
È possibile sistemare la tabella in modo
armonico con il resto del documento, posizionandola
al centro della pagina in modo che sia incorniciata
dal testo. Per farlo selezionate la tabella,
premete il pulsante destro del mouse e fate
clic sulla voce Proprietà tabella.
Word apre una finestra di dialogo contenente
diverse schede per la formattazione avanzata.
Scegliendo la scheda Tabella è possibile
osservare le impostazioni di allineamento
rispetto al testo e modificarle: se si utilizza
la disposizione testo Ravvicinato è possibile
posizionare il testo in modo contiguo rispetto
alla tabella.
E' possibile applicare bordi ad ogni cella
o a gruppi di celle mediante i pulsanti bordi
Se si vuole scegliere anche il tipo di linea
per i bordi, conviene scegliere il menu Formato/Bordi
e sfondo, dal quale, nella finestra di dialogo
che si apre, oltre alla linea si può scegliere
il colore e lo sfondo.
2.1.5 Formattazione automatica
Word 2000 offre anche la possibilità di applicare
automaticamente una formattazione.
Facendo click sulla voce di menu Tabella/Formattazione
automatica si apre una finestra di dialogo
in cui si può scegliere fra diversi formati
disponibili.
Ordinare i dati
Organizzare i dati in tabelle permette anche
di trattarli con alcuni strumenti tipici
dei fogli di lavoro, cioè i documenti realizzati
con Excel. È possibile, per esempio, ordinare
le voci in modo alfabetico, numerico o in
base alla data, oppure calcolare la somma
di una riga o di una colonna di numeri.
Per ordinare gli elementi di una colonna
all'interno della tabella selezionate l'intera
tabella, fate clic sul menu Tabella e scegliete
la voce Ordina. Word apre una finestra di
dialogo nella quale sono evidenziati i diversi
fattori che è possibile ordinare e i parametri
di ordinamento. Nelle caselle Ordina per
è passibile definire le colonne che si vogliono
ordinare, mentre nella casella Tipo si impostano
i parametri per l'ordinamento: è possibile
scegliere se ordinare le colonne in modo
alfabetico, numerico o in base alla data.
Un'altra funzione importata dai fogli di
lavoro è quella della somma dei valori di
più righe o colonne nella tabella. Per ottenere
la somma di più righe posizionatevi sull'ultima
cella della riga e scegliere la voce Formule
dal menu Tabella. Word apre una finestra
di dialogo nella quale sono presentate le
opzioni disponibili per compiere operazioni
con le celle. Nella casella Formula l'operazione
di somma (SUM) è l'opzione predefinita, identificata
con la formula =SUM(LEFT): l'espressione
significa che verranno utilizzati per la
somma tutti i valori posti a sinistra della
cella selezionata; posizionandosi invece
sulla cella di una colonna sarebbe comparsa
la formula =SUM(ABOVE): significa che la
somma avviene tra tutti i valori delle celle
poste sopra quella selezionata
2.2 Disegni e immagini
2.2.1 Aggiungere un'immagine nel documento
Word offre diverse possibilità per abbellire
un documento e renderlo perfino multimediale.
Si possono inserire tutti gli oggetti che
si vuole, di cui alcuni verranno stampati,
mentre altri sono utilizzabili solo nel documento
elettronico. Così possiamo inserire immagini,
clip art, disegni, suoni, filmati e altri
oggetti per rendere interattivo il documento.
Inserire nel testo un'immagine o un altro
elemento grafico è molto semplice. Basta
sceglier la voce di menu Inserisci/immagine.
Si sceglie poi l'elemento da inserire.
Agli elementi grafici inseriti sono collegate
due barre di strumenti che permettono di
modificare l'elemento: La barra di strumenti
Disegno e la barra di strumenti Immagine.
Gli strumenti per disegnare
Gli strumenti per il disegno disponibili,
permettono di ottenere disegni vettoriali
che possono essere anche molto complessi.
Se la barra degli strumenti Disegno non appare
nella finestra di lavoro di Word aprite il
menu Visualizza, selezionate l'opzione Barre
degli strumenti e fate clic sulla voce Disegno.
Word permette sia di disegnare a "mano
libera" sia di utilizzare strumenti
per tracciare figure e forme predefinite,
per costruire disegni più regolari.
Selezionando la voce Forme, all'interno della
barra Disegno, si apre un menu a discesa
dove sono elencati i diversi tipi di forme
disponibili.
Il pulsante Linee, per esempio, permette
di tracciare linee e figure a mano libera;
il pulsante Forme, invece, permette di aggiungere
forme già predefinite al documento. Con i
pulsanti Freccia è possibile disegnare frecce
dalle forme più diverse, mentre lo strumento
Callout costruisce delle cornici di testo,
come nei fumetti, per commentare illustrazioni
o introdurre commenti e note.
Il menu Forme presenta anche la voce Diagrammi
di flusso, che permette di costruire diagrammi
e mappe concettuali, utili nei testi di spiegazione
e nelle presentazioni aziendali. Ogni voce
del menu Forme, poi, presenta a sua volta
un sottomenu di opzioni.
Una volta scelto il tipo di forma che volete
inserire, fate clic sulla corrispondente
voce di menu: il cursore del mouse si trasforma
in crocetta, indicando che in quel punto
è possibile iniziare a disegnare una figura.
Per disegnare figure predefinite, per esempio,
tenete premuto il pulsante sinistro e trascinate
il cursore finché la figura non ha acquistato
la dimensione desiderata: a quel punto rilasciate
il pulsante del mouse e la forma risulta
inserita nel testo.
Le linee a mano libera, invece, possiedono
ciascuna una propria "tecnica di disegno".
Per le linee e le frecce, per esempio, fate
clic sul documento e iniziate a disegnare:
una volta che si rilascia il pulsante la
figura è conclusa e diviene un oggetto "chiuso".
Per le linee curve, invece, è possibile definire
con una serie di clic consecutivi i punti
di curvatura della linea, per poi chiuderla
con un doppio clic nel punto desiderato.
In ogni caso fare qualche prova è il modo
migliore per comprendere rapidamente come
utilizzare lo strumento di disegno selezionato.
Dopo aver costruito un disegno, è possibile
spostarlo, cancellarlo o copiarlo selezionandolo
con il mouse. Facendo clic su di esso, infatti,
Word evidenzia i contorni del disegno: significa
che può essere cancellato premendo il tasto
CANC, trascinato con il mouse in un'altra
posizione del testo oppure modificato.
Per individuare in modo più semplice le aree
di grafica rispetto a quelle di testo è possibile
utilizzare il pulsante Selezione oggetti
. Questo strumento trasforma il puntatore
in una freccia di selezione che consente
di selezionare gli oggetti della finestra
attiva. Per selezionare un solo oggetto è
sufficiente fare clic sull'oggetto desiderato,
mentre per selezionare più oggetti è necessario
trascinare la freccia sugli oggetti.
Per modificare le dimensioni di un disegno
selezionato, posizionate il puntatore del
mouse su uno dei vertici dell'immagine, che
appaiono evidenziati: le cosiddette "maniglie".
A questo punto il puntatore cambia forma
ed è possibile agire sul disegno trascinando
il mouse per ingrandirlo, rimpicciolirlo
o deformarlo. Di solito tenere premuto il
tasto SHIFF mentre si effettuano operazioni
di selezione sulle maniglie di un oggetto
grafico permette di ingrandire o rimpicciolire
l'oggetto in maniera proporzionale, evitando
deformazioni indesiderate.
È anche possibile colorare il contorno dell'immagine
e riempirne la sagoma con sfondi e colori.
Per colorare il contorno del disegno, una
volta selezionata l'immagine, fate clic sul
pulsante Colore linea.
Word apre una tavolozza di colori dalla quale
è possibile scegliere la tonalità che si
vuole utilizzare per i bordi.
Allo stesso modo, facendo clic sul pulsante
Colore riempimento, è possibile riempire
con un colore o con degli sfondi particolari
l'interno dell'oggetto grafico.
Il pulsante Ombreggiatura, invece, permette
di aggiungere un effetto ombreggiato all'immagine,
mentre il pulsante 3D costruisce una proiezione
tridimensionale dell'oggetto.
Quando si inserisce un oggetto, esso viene
posto '.sopra" il testo e può coprirne
delle parti. È possibile però spostare l'oggetto
"sotto" la superficie del testo,
in modo che compaia come sfondo del documento.
Per farlo, selezionate l'oggetto disegnato
e fate clic sul pulsante Disegno, posto sulla
barra di Disegno. Word apre un menu di opzioni
che permettono di modificare il disegno,
per esempio ruotandolo, capovolgendolo o
modificandone il livello di profondità nel
documento. La voce Ordine, per esempio, permette
di portare il disegno in primo piano o mandarlo
in secondo piano, sia rispetto ad altri oggetti
sia rispetto al testo del documento. All'interno
di ogni sagoma disegnata, inoltre, è possibile
aggiungere del testo. Per farlo selezionate
il disegno e fare clic con il pulsante destro:
Word apre un menu di scelta rapida. Selezionando
la voce Aggiungi testo compare all'interno
dell'immagine un'area di testo nella quale
è possibile iniziare a scrivere.
WordArt
WordArt è un'applicazione che permette di
inserire all'interno del documento Word elementi
testuali trattati come grafica. Wordart combina
forme, colori e caratteri in un unico oggetto.
Per inserire un elemento WordArt posizionatevi
con il puntatore nell'area desiderata e fate
clic sull'icona WordArt, situata sulla barra
di disegno. Il programma apre una finestra
di dialogo in cui si trova una griglia di
opzioni grafiche. Si possono realizzare,
per esempio, testi ondulati, tridimensionali
o disposti in senso verticale.
Se selezionate una delle opzioni e fate clic
su OK il programma apre la finestra Modifica
testo WordArt, che permette di inserire il
testo al quale si vuole applicare la grafica
Wordart, nonché il tipo e le dimensioni di
carattere che si vogliono adottare.
Una volta immessi tutti i parametri necessari
fate clic su OK e Word inserisce la WordArt
nel punto selezionato.
La WordArt è a tutti gli effetti un'immagine:
per selezionarla posizionatevi con il puntatore
sull'elemento in modo che la freccia si trasformi
in croce e fate clic; per spostarla all'interno
della pagina trascinatela con il mouse; per
modificarne il formato grafico, invece, fate
clic (o doppio clic) sull'area interessata
e aprite in tal modo la barra degli strumenti
WordArt.
Selezionando il pulsante Formato WordArt,
per esempio, potete modificare i colori di
riempimento del carattere, oppure potete
variare forma e ondulazione del testo attraverso
il pulsante Forma del testo. Per ruotare
il testo, invece, è sufficiente fare clic
sul pulsante Ruota per gradi e trascinare
un angolo dell'elemento nella direzione in
cui si desidera ruotarlo. Come per le altre
immagini inserite in Word, è possibile ingrandire
o deformare l'oggetto posizionandosi sui
quadratini bianchi del contorno e trascinandolo
nella direzione desiderata.
Se, per esempio, ci si posiziona sul quadratino
del lato inferiore dell'immagine e lo si
trascina verso il basso, l'immagine viene
deformata in lunghezza secondo la direttrice
del movimento.
Le ClipArt
Se selezionate la voce Immagine del menu
Inserisci (oppure premete il pulsante inserisci
immagine sulla barra di Disegno) e fate clic
sulla voce ClipArt, si apre la finestra ClipArt,
da cui è possibile consultare un archivio
di immagini, e nelle ultime versioni di Word
anche di suoni e filmati, da aggiungere al
testo.
Word 2000 ha migliorato le funzionalità ClipArt
in modo da rendere più comoda la gestione
e la ricerca delle immagini e da introdurre
possibilità di scambio con il Web, attingendo
risorse da siti Internet.
La finestra Inserisci ClipArt contiene tre
schede che raccolgono i diversi tipi di media
che si possono inserire. Le immagini contenute
nell'archivio ClipArt possono essere di tipo
bitmap (per esempio gif, .bmp, .jpg) o in
formato metafile di Windows (.wmf). Le immagini
bitmap sono formate da una serie di punti
che compongono forme e linee. Sono create
utilizzando programmi di disegno, per esempio
Microsoft Paint, oppure acquisendo un'immagine
per mezzo di uno scanner. Le immagini bitmap
non possono essere convertite in Oggetti
di disegno, ma è possibile modificarne le
dimensioni e il colore o ritagliarle utilizzando
i pulsanti della barra degli strumenti Immagine.
.
Il formato metafile di Windows, invece, indica
che le immagini inserite nel testo possono
essere trattate come disegni e modificate
direttamente con gli strumenti di disegno
di Word: è possibile, per esempio, scomporre
tali immagini in più parti per spostarne
alcuni pezzi o colorarli in modo diverso.
La scheda Immagini contiene disegni e fotografie
nei formati grafici più diffusi (.bmp, .wmf,
.jpg .gif ecc.). La scheda Suoni raggruppa
file audio in formato .wav, .mid o .au. La
scheda Filmati, invece, può contenere sia
video e animazioni, in formato .avi .mpeg
e .mov, sia immagini gif animate, cioè le
piccole animazioni che si vedono sulle pagine
Web. I file di ogni scheda sono ordinati
in categorie in base all'argomento rappresentato.
Una volta selezionato il tipo di file che
si vuole inserire, per esempio attraverso
la scheda Immagini, si può iniziare la ricerca
sfogliando tutte le categorie presenti o
effettuare una richiesta "mirata"
su specifici temi, formati o tipi di disegno.
Dopo aver individuato la categoria che vi
interessa, fate clic sull'icona corrispondente:
Word apre la cartella selezionata e mostra,
in formato ridotto, tutte le immagini ClipArt
contenute all'interno.
Posizionandosi con il mouse su ciascuna icona
è possibile visualizzare una breve descrizione
dell'immagine e verificare quanto "pesa"
in termini di memoria.
Se fate clic sull'immagine, invece, si apre
la barra dei pulsanti ClipArt, attraverso
la quale è possibile inserire l'immagine
all'interno del testo (con il pulsante Inserisci
ClipArt), spostarla in un'altra cartella
tematica o vederne un'anteprima.
Se fate clic sul pulsante Visualizza anteprima
potete dare un'occhiata al file selezionato
dall'archivio. Questa funzione permette di
vedere un'immagine nelle dimensioni reali
con le quali sarà inserita, ma è utile soprattutto
nel caso di suoni e animazioni: in questi
casi, infatti, Word lancia l'applicazione
per far ascoltare l'audio o vedere il filmato
video e permette di avere un'idea più completa
del file che si vuole inserire.
Il pulsante Aggiungi a Preferiti o a un'altra
Categoria permette di organizzare l'archivio
ClipArt: facendo clic su di esso, infatti,
l'immagine selezionata viene inserita nella
cartella Preferiti di ClipArt ed è resa disponibile
per accessi successivi.
È anche possibile inserire la ClipArt in
altre cartelle dell'archivio, per esempio
aggiungere l'immagine di una foglia, archiviata
nella cartella Natura, anche nella cartella
Stagioni, in modo da personalizzare l'archivio
secondo i propri criteri di classificazione.
In questo modo si semplifica anche la ricerca
di un'immagine, in quanto essa comparirà
in più categorie.
Il pulsante Cerca oggetti ClipArt analoghi,
infine, permette di compiere ricerche più
estese in base a parole chiave o altri parametri
di ricerca: se fate clic su di esso la finestra
si allarga a comprendere una serie di opzioni
con cui è possibile, per esempio, cercare
file che siano simili all'originale per tipo
di disegno, oppure che presentino la stessa
dimensione o gamma di colori.
2.2.2 Applicare al documento uno sfondo colorato
Una pagina Word può essere abbellita anche
dandole uno sfondo colorato con o senza filigrana.
Naturalmente questa possibilità serve ad
abbellire una pagina WEB e lo sfondo della
pagina è visibile solo in visualizzazione
WEB. Per inserire uno sfondo scegliere il
menu Formato/Sfondo/Effetti riempimento....
Si apre Una finestra di dialogo.
Essa è costituita da tre schede, con le quali
è possibile inserire, oltre che un colore
di sfondo, anche una trama o un motivo o
un'immagine. Se si volesse stampare il documento
word con lo sfondo occorre salvarla come
HTML, visualizzarla con un browser (p.e.
Explorer) e quindi impostare la stampa con
lo sfondo.
Se proprio si vuole avere una pagina Word
con uno sfondo colorato, si può inserire
una casella di testo grande a piacere e scrivere
il testo all'interno di essa. Alla casella
di testo può essere dato uno sfondo colorato
o una trama che verrà stampata.
Per inserire una casella di testo, visualizzare
la barra degli strumenti Disegno e fare click
sul pulsante Casella di Testo e disegnare
la casella tracciandola sulla pagina. Una
volta tracciata, selezionarla cliccando sul
bordo e cliccare sulla freccetta a destra
del pulsante Riempimento .
2.2.3 Spostare disegni e immagini in un documento
Inserito un elemento nel documento, sia esso
un'immagine, una casella di testo o un disegno,
occorre stare attenti a dove si posiziona
e in qual modo è legata al testo. Infatti,
modificando la pagina o inserendo o eliminando
del testo, l'immagina si muove e potrebbe
non apparire più dove volevamo.
Innanzitutto occorre decidere in qual modo
l'immagine dovrà apparire nel testo, per
esempio se il testo deve incorniciare l'immagine,
oppure stare sopra e sotto o dietro o davanti
etc.. Per ottenere questa disposizione, selezionare
l'immagine cliccandoci sopra; se non si apre
automaticamente la barra di strumenti Immagine,
attivarla da Visualizza/Barre degli Strumenti/Immagine.
Appare la barra, dalla quale si può impostare
la disposizione del testo. In alternativa
si può cliccare col destro sull'immagine
e scegliere la voce di menu Formato immagine
dal menu di scelta rapida.
Se l'immagine è in linea col testo, essa
viene trattata come fosse testo e si sposta
insieme al resto durante l'impaginazione.
Negli altri casi occorre vedere a quale paragrafo
è collegata. Ciò è indicato da un'ancora
all'inizio del paragrafo, che compare se
si seleziona l'immagine ed è attivo il pulsante
Mostra tutto .
L'ancora indica che l'immagine rimarrà ancorata
a quel paragrafo, così, se si inserisce del
testo prima dell'ancora, l'immagine scende
col testo, mentre se del testo viene inserito
dopo l'ancora, l'immagine non si muove.
Agendo opportunamente l'elemento può essere
disposto in ogni punto della pagina ottenendo
l'effetto desiserato.
2.2.4 Modificare le dimensioni di un elemento
grafico
Qualunque elemento inserito in una pagina
word può essere ridimensionato e, volendo
deformato.
Per ridimensionare un'immagine o altro è
sufficiente cliccarci sopra in modo da selezionarla.
Appaiono agli angoli e ai bordi dei quadratini
neri detti maniglie, trascinando i quali
si può allargare o allungare (maniglie ai
bordi) o allargare e allungare contemporaneamente
(maniglie agli angoli).
Per evitare la deformazione dell'immagine,
fare le operazioni di ridimensionamento tenendo
premuti i tasti SHIFT e CTRL. Tenendo premuto
solo SHIFT si ridimensiona dalla parte del
trascinamento allargando e allungando. Tenendo
premuto anche il tasto CTRL si ridimensiona
da entrambi i lati specularmente.
L'effetto del ridimensionamento su un'immagine
dipende dalla definizione con cui l'immagine
è stata prodotta; un ingrandimento eccessivo
potrebbe deteriorarne la qualità.
Le dimensioni di un elemento grafico possono
essere impostate con estrema precisione cliccando
col destro sull'immagine e scegliendo Formato
Immagine dal menu di scelta rapida. Dalla
finestra di dialogo che appare si possono
fare le varie impostazioni; tale finestra
è formata da varie schede e si adegua al
tipo di elemento selezionato.
2.3 Importare oggetti
2.3.1 Importare un foglio elettronico
Una caratteristica importante di word è la
possibilità di importare in una pagina un
elemento (oggetto) esterno prodotto con un'altra
applicazione e modificarlo o aggiornarlo
con l'applicazione che lo ha prodotto. Per
esempio si può importare un foglio di lavoro
Excell e modificarlo all'interno di word.
Per importare un oggetto si deve far click
sul menu Inserisci/Oggetto. Si apre una finestra
di dialogo.
La finestra è costituita da due schede, la
prima permette di creare un nuovo oggetto,
la seconda permette di creare l'oggetto partendo
da un file esistente.
Per esempio se vogliamo inserire un foglio
Excell già esistente e avere la possibilità
di modificarlo in word, si deve scegliere
il file cercandolo con Sfoglia. Se si vuole
che l'originale sia collegato in modo da
essere sempre aggiornato si deve selezionare
la casella Collega al file.
Per modificare l'oggetto creato fare doppio
click sull'oggetto. In questo modo si apre
la modalità modifica ed è come se si lavorasse
nell'applicazione propria dell'oggetto
2.3.2 Importare file di immagini, tabelle
o grafici
Allo stesso modo si può inserire qualunque
file che sia stato prodotto con una applicazione.
Così un'immagine prodotta con Paint può essere
inserita come oggetto ed essere modificata
con paint. Se l'immagine è stata prodotta
con Corel Draw, può essere inserita e modificata
con Corel Draw.
Un oggetto importante che può essere inserito
è, per esempio, Equation, cioè una equazione
matematica. Inserendo come oggetto Microsoft
Equation, si apre nella pagina uno spazio
in cui si può scrivere l'equazione, la quale
può sempre essere modificata cliccando due
volte sopra.
Scegliendo dall'elenco Microsoft Graph viene
inserito un grafico. Cliccando col destro
sopra al grafico e scegliendo Grafico/Modifica
dal menu di scelta rapida si apre una finestra
in cui è possibile effettuare tutte le modifiche
necessarie, come scelta del tipo e molti
altri parametri.
Infine si può inserire un file, selezionando
Inserisci/file... dalla barra dei menu. Si
apre la finestra di dialogo in cui è possibile
scegliere il file. In genere si inserisce
un file di testo, che può essere un file
word o un file di solo testo. Ciò può essere
selezionato dalla casella Tipo file. Se viene
selezionato un file non di testo, questo
viene aperto ugualmente ma con risultati
imprevedibili, in quanto Word considera solo
file di testo.
Inserire un file può tornare utile quando
si vuole inserire un testo già scritto in
un punto del documento attivo, o per accodare
più file piccoli per formare un documento
grande: è più facile gestire un file piccolo
che uno di grandi dimensioni.
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