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Lezione 3
Uso del computer e gestione dei files
1.1 L'accensione del computer
Ogni volta che si accende il computer il
sistema operativo viene avviato ovvero, in
termini tecnici, viene caricato e inizializzato:
questa fase viene denominata fase di boot.
(Fase di boot deriva dall'espressione "to
pull oneself up by one's bootstraps",
che significa qualcosa come - mettersi in
piedi da soli, con le proprie forze e senza
aiuto esterno. Infatti, nella fase di boot
il sistema operativo "sveglia"
uno dopo l'altro i componenti del PC fino
a che tutto il sistema non è pronto per reagire
agli stimoli dell'utente.)
In Windows dopo la fase di boot viene visualizzata
la schermata principale con il menu Start,
eventualmente preceduta da una finestra in
cui occorre inserire il proprio identificativo.
Quando viene avviato per la prima volta,
Windows visualizza infatti una finestra in
cui occorre specificare il proprio nome e
- eventualmente - la password che si desidera
utilizzare.
Se non si desidera che qualcuno lavori con
il PC durante la propria assenza occorre
inserire una password, altrimenti basta premere
il tasto INVIO.
Dopo che la password è stata specificata,
Windows è avviato e presenta la schermata
principale, il desktop, cioè il piano della
scrivania. E' il posto su cui si dispongono
gli oggetti con cui si lavora, cioè documenti,
cartelle, programmi.
Lavorando con il PC, lo schermo di Windows
diventerà presto ingombro di cartelle e documenti,
ma all'inizio si vedrà soltanto la barra
delle applicazioni, nella parte inferiore
dello schermo, con a sinistra il pulsante
Start, e alcune icone sul desktop: di solito
Risorse del Computer, Risorse di Rete, il
Cestino e l'icona che rappresenta il browser,
il programma per la navigazione in Internet.
Password
La password è una parola segreta che viene
immessa per proteggere l'accesso a determinati
documenti, applicazioni o ambienti e che
viene usata come una chiave: chi non la conosce
rimane chiuso fuori. Mentre si digitano le
lettere o i numeri della password nella casella
corrispondente il sistema visualizza soltanto
una sequenza di asterischi, per impedire
che la password venga letta.
Per far sì che Windows richieda la password
all'accensione del computer bisogna aprire
il menù Start, selezionare la voce Impostazioni/Pannello
di controllo, fare doppio clic sull'icona
Password e impostare la parola segreta seguendo
le indicazioni di Windows.
1.2 Spegnere correttamente il computer
Il computer va spento correttamente, chiudendo
prima tutte le applicazioni aperte e poi
dal menu Start/Chiudi sessione e Arresta
il sistema dalla finestra di dialogo che
appare.
Cliccando su OK il sistema viene chiuso.
Attendere fino alla comparsa del messaggio
"Ora è possibile spegnere il computer"
.
Quando il sistema operativo e le altre applicazioni
lavorano, creano sul disco rigido molti file
temporanei di supporto e modificano le impostazioni
di sistema. Inoltre le nuove impostazioni
delle applicazioni e di Windows vengono salvate
alla chiusura. Per evitare il sovraffollamento
di file inutili e, probabilmente, malfunzionamenti
del computer, occorre seguire la procedura
di chiusura.
Se il computer viene spento accidentalmente
o per malfunzionamenti, al riavvio viene
effettuato SCANDISK, una utility di sistema
che controlla il disco rigido, l'allocazione
dei file e se ci sono inconvenienti. L'operazione
di scandisk può essere interrotta, ma è consigliabile
far terminare la procedura. Al contrario
è bene eseguire SCANDISK, insieme ad altre
utility che descriveremo in seguito, periodicamente,
per una buona manutenzione della macchina.
1.3 Riavviare il computer
Invece di selezionare dalla finestra di dialogo
di chiusura del sistema la voce "Arresta
il sistema", si può scegliere "Riavvia
il sistema". In questo modo la macchina
non viene spenta ma viene eseguito di nuovo
il boot e poi ricaricato il sistema operativo.
Durante la fase di riavvio del computer possono
essere eseguite alcune operazioni, che servono,
ad un esperto, a configurare la macchina.
Premendo, prima che si avvii il sistema operativo,
il tasto DEL o CANC o il tasto funzione F2,
si possono modificare le impostazioni di
base, la data, le impostazioni dell'hard
disk, etc: premendo invece il tasto funzione
F8, Windows viene avviato secondo una serie
di scelte che permettono di eseguire un controllo
passo passo dei vari driver caricati e delle
operazioni effettuate durante il caricamento
del S.O.
1.4 Il Desktop di Windows.
Dando uno sguardo allo schermo del monitor
dopo il caricamento del sistema operativo,
si nota subito che esso è pieno di molti
elementi, di cui occorre conoscere il comportamento
per poter operare adeguatamente. Essi sono:
Oggetti, Icone, Pulsanti, Barre e Finestre.
Che cosa sono le icone?
Le icone sono piccoli disegni che simboleggiano
documenti, file, programmi, applicazioni,
risorse fisiche come stampanti, dischi fissi,
CD-ROM, dischetti floppy. Tutti questi elementi
sono oggetti. Sotto il disegno c'è sempre
una scritta esplicativa che riporta il nome
del file o del programma, o dell'oggetto.
Le icone servono a distinguere i documenti
e i programmi tra loro: ogni programma o
applicazione ha una sua icona caratteristica,
e tutti i documenti elaborati con quell'applicazione
vengono identificati dalla stessa icona.
Per cominciare a lavorare con Windows è necessario
prendere confidenza con icone e finestre.
Le icone possono essere selezionate, trascinate
e aperte, in modo che diventino finestre.
Azioni del mouse
Se si punta con il mouse un'icona, per esempio
l'icona Risorse del computer, che raffigura
il PC, e si fa clic un sola volta, col pulsante
sinistro, questa cambierà colore e apparirà
evidenziata, cioè selezionata. Cliccando
invece due volte sull'icona, apparirà la
finestra contenente, appunto, le Risorse
del computer.
Quando l'icona è selezionata si può fare
clic con il mouse sul nome dell'icona, e
si vedrà che compare un cursore intermittente.
A questo punto si può cancellare il nome
dato da
Windows e scriverne un altro:
Risorse del computer, per esempio, può diventare
"Il mio PC".
Se invece non si vuole cambiare il nome dell'icona,
ma si preferisce sapere quali operazioni
permette di fare, è possibile attivare il
menu di scelta rapida, facendo clic sull'icona
con il pulsante destro del mouse.
Se, dopo aver selezionato l'icona, si tiene
premuto il pulsante sinistro del mouse e
si sposta il puntatore, l'icona verrà "trascinata"
sul desktop, seguendo la posizione del puntatore.
Di solito ci si riferisce al trascinamento
con i termini "drag & drop"
cioè "trascina e rilascia".
Alcune aree dello schermo, però, possono
rivelarsi proibite: se si trascina l'icona
di Risorse del computer sul Cestino, per
esempio, Windows visualizza un segnale di
divieto. Il metodo del trascinamento permette
di selezionare con il mouse anche più icone
contemporaneamente. Partendo da un punto
in cui non ci siano icone, bisogna cominciare
a trascinare il mouse creando un riquadro
sullo schermo: tutte le icone comprese nel
riquadro risulteranno selezionate.
Puntando un'icona dopo qualche attimo compare
un fumetto esplicativo sulle funzioni dell'oggetto
rappresentato
1.5 Formattazione del Dischetto
Le memorie di massa, quali dischetto floppy,
hard disk, CD-RW, prima di essere usati devono
essere formattati. Ma , cos'è la formattazione?
I dischi sono dispositivi di memorizzazione
ad accesso random, ovvero casuale, cioè le
informazioni contenute vengono ricercate
dal dispositivo di lettura/scrittura, magnetico
o ottico, direttamente nel punto in cui stanno
al contrario dei nastri magnetici in cui
occorre svolgere il nastro fino al punto
giusto. Per questo motivo i dischi vengono
suddivisi in tracce e settori. In questo
modo quando un file viene registrato, si
conosce la traccia e il settore in cui è
posizionato e si può, così, cercarlo con
precisione e velocemente. Questa operazione
di suddivisione in tracce e settori viene
detta formattazione. Un disco già usato può
essere riformattato, ma in questo modo si
perdono tutte le informazioni in esso contenute.
Nonostante oggi i floppy disk vengano venduti
già formattati, è necessario conoscere questa
operazione per una buona manutenzione dei
dischetti e del disco fisso.
Per formattare il dischetto fare doppio click
su Risorse del Computer e quindi click col
destro su Floppy da 3,5 pollici. Dal menu
a discesa selezionare Formatta.
Si apre una finestra di dialogo in cui si
può scegliere fra una formattazione veloce,
che consiste in una cancellazione di tutti
i file di un dischetto già usato, o completa,
necessaria se il dischetto non era mai stato
formattato una prima volta. E' possibile
inoltre copiare sul dischetto i file di sistema.
Questa operazione era necessaria una volta,
col s.o. MS-DOS, per rendere autopartenti
i dischetti; con Windows non è più necessaria-
Si può dare al dischetto un'etichetta.
1.6 La Guida in Linea
Per assistere l'utente in caso di necessità
Windows è stato dotato di una Guida in linea,
che può essere aperta in ogni momento per
rivedere le caratteristiche principali del
sistema operativo e cercare soluzioni ai
propri problemi.
Visualizzare la Guida in linea è semplice:
basta fare clic sulla voce Guida in linea
del menu Start. In questo modo si apre la
finestra Guida di Windows, che è suddivisa
in due parti o frame. La parte sinistra permette
di visualizzare le schede Sommario, Indice
e Trova, che forniscono gli strumenti per
cercare le informazioni. Nella parte destra
vengono mostrate le informazioni trovate.
Consultare la Guida in linea
La guida di Windows può essere consultata
in tre modi: scorrendo il Sommario, andando
a guardare nell'Indice analitico e usando
la funzione Trova.
Nel Sommario della Guida gli argomenti sono
raggruppati per capitoli principali, rappresentati
da un'icona a forma di libro chiuso. Facendo
clic sull'icona si visualizzano i sottocapitoli
(rappresentati da altre icone di libro) o
gli argomenti (contrassegnati da un punto
interrogativo). Se si fa clic sul punto interrogativo
le spiegazioni degli argomenti appaiono nella
parte sinistra della finestra.
La scheda Indice fornisce un Indice analitico
degli argomenti presenti nella Guida. Lo
si può consultare scorrendo l'elenco degli
argomenti oppure scrivendo una parola nella
casella che si trova sopra l'Indice: la Guida
cercherà tutte le voci che iniziano con la
parola specificata.
Attraverso la scheda Trova, infine, è possibile
effettuare una ricerca libera per parole
chiave, cioè parole che possono apparire
in qualsiasi punto del testo, anche se per
loro non esiste una voce specifica dell'indice.
Le spiegazioni fornite dalla Guida appaiono
in una finestra che, con il mouse, si può
dimensionare a piacere sullo schermo, in
modo da tenerla aperta mentre si lavora con
file e documenti. Nella finestra si trovano
anche i pulsanti che permettono di passare
agli argomenti precedenti o successivi o
stampare le spiegazioni visualizzate.
Spesso può essere utile tenere una copia
dell'argomento trovato dopo una lunga ricerca.
In questo caso bisogna:
* fare clic con il tasto destro del mouse
all'interno dell'argomento che si desidera
copiare e scegliere Seleziona tutto;
* fare di nuovo clic con il pulsante destro
all'interno dell'argomento e scegliere Copia.
Windows copia l'argomento visualizzato negli
Appunti, da dove può essere incollato in
qualsiasi documento. Si possono copiare anche
parti limitate dell'argomento selezionandole
con il mouse.
La Guida in linea può essere personalizzata
scegliendo la grandezza e il font dei
caratteri di testo, l'aspetto e i colori
delle finestre.
Ogni applicazione Windows comprende una guida
in linea che ne illustra le principali caratteristiche
ed è in grado di venire in aiuto quando non
si sa che cosa fare. Quando si sta lavorando
con un programma il modo più immediato per
attivare la guida è premere il tasto F1.
Altrimenti si può selezionare il menu "?"
nella finestra dell'applicazione.
Per conoscere il significato di un oggetto
si può utilizzare il pulsante con il punto
interrogativo (O Guida rapida) che compare
in alcune finestre sia di Windows sia dei
programmi applicativi. Bisogna fare clic
su questo pulsante, trascinare il puntatore
del mouse, che nel frattempo si è trasforma
in un punto interrogativo, sull'oggetto che
si vuole conoscere e quindi fare di nuovo
clic per visualizzare un riquadro contenente
la descrizione dell'elemento.
In alternativa si può fare clic sull'oggetto
con il pulsante destro del mouse e scegliere
Guida rapida dal menu che viene visualizzato.
2.0 il Desktop
2.1 Lavorare con le icone
Come sì è detto già altrove, sul desktop
di Windows appaiono alcuni elementi (icone,
oggetti e barre), che sono la via grafica
attraverso cui il s.o. comunica con l'utente.
Le icone rappresentano gli oggetti contenuti
nel computer, sui quali è possibile fare
alcune operazioni col mouse per avviare azioni
proprie dell'oggetto. I pulsanti sono invece
interruttori che avviano azioni determinate
dal programma in cui lavorano. Ad esempio
l'icona Risorse del computer rappresenta
un oggetto (in questo caso una cartella o
finestra) nel quale sono contenuti altri
oggetti, mentre il pulsante Start (o Avvio)
è un pulsante che può essere premuto con
un click del mouse attivando un'azione, che
in questo caso è l'apertura di un menu di
scelta. Il tipo di azione determinata dal
mouse dipende dal tipo di oggetto rappresentato.
Si è già detto nella sezione precedente delle
azioni del mouse (click, doppio click, trascinamento
con tasto sinistro o destro).
Provare, per esercizio, a selezionare, spostare,
rinominare, aprire la cartella Risorse del
computer. Provare tutte le azioni possibili
col mouse e registrarne gli effetti.
Vedremo ora alcune icone particolarmente
importanti.
Risorse del Computer
E' la cartella più importante, sempre presente
su tutti i computer. Essa contiene le risorse
della macchina sia in termini di memorie
di massa (floppy disk, hard disk, CD-ROM)
sia in termini di applicazioni che permettono
di impostare o gestire periferiche (stampanti,
collegamenti alla linea telefonica etc.).
Una volta aperta con un doppio click del
mouse (oppure selezionandola con un click
e poi premendo il tasto INVIO), essa mostra
il suo contenuto:
Innanzitutto le icone rappresentanti le tre
risorse memorie di massa: CD-ROM, Floppy
Disk e Hard Disk. Anche queste, pur avendo
un'icona diversa da quella delle cartelle,
sono cartelle che contengono altre cartelle
o file, cioè oggetti quali applicazioni,
documenti o dati. Così come abbiamo aperto
la cartella Risorse del computer, possono
essere aperte le altre cartelle. Osservare
che le memorie di massa hanno un nome fisso
(A:, C:, D:) ereditato dal DOS che indica
il Driver relativo, cioè il meccanismo fisico
entro cui viene inserito il dischetto o il
CD-ROM. Il disco fisso C: ha anche un nome,
che viene dato al momento della sua formattazione
e che può essere cambiato dall'utente facendo
click col destro del mouse sull'icona e scegliendo
Proprietà dal menu di scelta rapida. Nel
campo Etichetta può essere immesso il nome
che si vuole. Quando viene inserito nel driver
A: il dischetto oppure nel driver D: il CD-ROM,
oltre alle indicazioni A: e D: nell'etichetta
dell'icona compare anche il nome del dischetto
e del CD-ROM. Il nome del dischetto può essere
cambiato come per il disco fisso, mentre
il nome del CD-ROM evidentemente no, essendo
esso un dispositivo di sola lettura. Si può
cambiare, invece, l'etichetta di un CD-RW,
poiché esso è un dispositivo a lettura/scrittura,
sempre che sia collegato al computer il masterizzatore
riscrivibile.
Il Cestino
Un'altra icona sempre presente sul computer
(provate a eliminarla!) è il cestino, dove
vanno a finire le cartelle, i documenti e
i file che non ci servono più. E' sufficiente
trascinare un file o una cartella sul cestino
per eliminarla. In realtà, così facendo,
non viene cancellata definitivamente; si
può ancora recuperarla aprendo il cestino
con un doppio click del mouse e trascinando
la cartella o il file nella cartella dove
vogliamo custodirlo, oppure facendo click
col destro e scegliendo Ripristina dal menu
di scelta rapida ( il file o la cartella
saranno rimessi al loro posto originario).
Attenzione, se il cestino viene svuotato
(click col destro e poi Svuota Cestino dal
menu) i file e le cartelle contenute saranno
definitivamente perdute.
Un altro modo per eliminare un file o una
cartella è selezionarlo con un click del
mouse e premendo poi il tasto CANC, essa
viene posta nel cestino da cui può essere
recuperata. Se si vuole eliminarli definitivamente
senza passare per il cestino si deve tenere
premuto insieme SCHIFT + CANC.
Le altre icone.
Le altre icone presenti sul desktop rappresentano
cartelle, file o collegamenti a file o cartelle.
Le cartelle, in genere, hanno un'icona che
ricorda la cartella di un classificatore,
mentre i file hanno icone che riportano alla
applicazione che li ha prodotti, quindi indicano
il tipo di file. Talvolta il s.o. non riconosce
il file e quindi gli assegna un'icona generica.
E' possibile collegare un tipo di file ad
una applicazione in modo che tutti quei file
siano aperti con quell'applicazione facendo
doppio click sulla loro icona. Questa procedura
sarà esaminata in altro luogo.
Collegamento ai file e cartelle.
Alcune icone contengono una freccia rivolta
verso l'alto. Essa indica che si tratta di
un collegamento ad una cartella o a un file.
Talvolta è utile avere sott'occhio a portata
di mouse un file che usiamo spesso; allora
è utile fare un collegamento ad esso, cioè
avere un riferimento sul desktop, senza trasferire
il file, il quale rimane nella cartella originale.
Cancellando un riferimento, non si elimina
il file, ma solo il riferimento ad esso.
In altre parole il collegamento contiene
solo le informazioni necessarie per trovare
il file nel disco fisso.
Per creare un collegamento ad un file o ad
una cartella si può agire in due modi:
1. Trascinare col destro l'icona
nel punto desiderato. Rilasciare: si apre
un menu di scelta rapida da cui si sceglie
Crea Collegamento.
2. Fare click col destro del
mouse e scegliere dal menu di scelta rapida
Crea collegamento. Il collegamento viene
creato nella stessa cartella. Se dal menu
di scelta rapida si sceglie Invia a e poi
Desktop(Crea collegamento), esso viene creato
sul desktop.
2.2 Lavorare con le finestre
Le finestre del desktop
Che cosa nascondono le icone? In Windows
le icone servono a rappresentare documenti
e applicazioni. Per eseguire le applicazioni
o per vedere i documenti occorre quindi aprire
la finestra associata all'icona, cioè puntare
l'icona con il mouse e fare doppio clic:
Windows apre, cioè attiva, la finestra corrispondente.
Contemporaneamente all'apertura della finestra,
compare un pulsante sulla barra delle applicazioni,
che riporta il nome e l'icona corrispondente
alla finestra aperta: in questo modo la barra
indica sempre quante e quali sono le finestre
aperte nel desktop, ovvero quante sono le
applicazioni e i documenti in esecuzione
sul sistema.
Tutte le finestre di Windows sono caratterizzate
da alcuni elementi comuni, indispensabili
per la loro gestione.
La barra del titolo riporta l'icona e il
nome dell'applicazione attiva e, eventualmente,
del documento visualizzato. L'icona sulla
barra del titolo rappresenta l'applicazione
a cui la finestra corrisponde.
Il bordo della finestra racchiude l'area
di lavoro della finestra, cioè l'area all'interno
della quale sono visualizzati gli oggetti
presenti nella finestra.
La barra del menu, che si trova sotto la
barra del titolo, contiene le voci che permettono
di attivare i menu, cioè l'elenco dei comandi
disponibili nella finestra attiva.
La barra di stato, che si trova sul bordo
inferiore, riporta alcune informazioni sul
contenuto della finestra, per esempio, se
si tratta della finestra di una cartella
o il numero degli oggetti che si trovano
al suo interno.
I pulsanti di chiusura, riduzione a icona
e ingrandimento servono a chiudere la finestra,
ridurre la finestra a icona, visualizzarla
a schermo intero.
Quando un documento o un'applicazione non
possono essere visualizzati interamente nella
finestra corrispondente, compaiono le barre
di scorrimento, che permettono di far scorrere
il contenuto all'interno della finestra,
in senso orizzontale e verticale.
Le Operazioni con le finestre del desktop
Oltre a poter essere aperte, spostate e ridimensionate,
le finestre di Windows possono essere visualizzate
a schermo intero, ripristinate, ridotte a
icona e, finalmente, chiuse.
Sebbene le finestre siano state inventate
per dare all'utente più di un punto di vista
sulle diverse attività eseguite dal computer,
una finestra può essere ingrandita fino a
occupare tutto lo schermo nascondendo il
piano della scrivania: basta puntare il mouse
sul pulsante di ingrandimento e fare clic.
Quando la finestra occupa tutto lo schermo
si finirà probabilmente per rimpiangere la
possibilità di vedere lo sfondo del desktop
e si vorrà riportare la finestra alle sue
dimensioni originarie: in questo caso basta
fare clic sul pulsante di ripristino.
Se invece la finestra comincia a dare fastidio
e si preferisce contemplare lo sfondo del
desktop o cercare l'icona di un documento
appena salvato, è possibile togliere una
finestra dal desktop riducendola a icona:
basta puntare il mouse sul pulsante di riduzione
a icona e fare clic. In tal modo la finestra
non viene chiusa, ma solo nascosta, e rimane
sempre disponibile. La sua icona diventa
un pulsante sulla barra delle applicazioni:
per ingrandirla di nuovo è sufficiente fare
clic. Tutte le finestre, aperte o ridotte
a icona, infatti, sono rappresentate da pulsanti
che compaiono sulla barra delle applicazioni,
e il pulsante che corrisponde alla finestra
aperta appare premuto.
Per chiudere una finestra, infine, basta
fare clic sul pulsante di chiusura, oppure
premere la combinazione di tasti ALT+F4.
Quando il contenuto di una finestra è troppo
grande per essere visualizzato all'interno
dell'area di lavoro, è possibile farlo scorrere.
Si può trattare di un elenco di file e cartelle,
di un'immagine o di una pagina di testo troppo
lunga e che bisogna "scrollare",
per usare un'espressione tratta dall'inglese
"to scroll" (far scorrere, srotolare).
Per far scorrere il contenuto di una finestra
bisogna fare clic sulle frecce di scorrimento
e tenere premuto il pulsante sinistro del
mouse finché la porzione che interessa non
è visualizzata.
Ci sono altri modi per far scorrere le finestre.
Si può trascinare la casella di scorrimento
oppure fare clic direttamente sulla barra
di scorrimento: lo scorrimento è più veloce.
Passare da una finestra all'altra: il multitasking
Ogni finestra di Windows equivale all'esecuzione
di un programma, all'apertura di un documento,
alla consultazione del contenuto di una cartella
sul disco del PC.
È possibile avere più risorse aperte sul
desktop, cioè svolgere più attività contemporaneamente,
grazie a una funzionalità del sistema operativo
che si chiama multitasking.
A ogni finestra aperta corrisponde un pulsante
sulla barra delle applicazioni che mostra
il nome della finestra, lo stesso riportato
sulla barra del titolo. Per attivare una
finestra è sufficiente fare clic sul pulsante
corrispondente: in questo modo passare da
una finestra all'altra (e quindi da un programma
all'altro), è facile come cambiare canale,
soprattutto se le finestre sono a tutto schermo.
È possibile passare da un'applicazione all'altra
anche con la tastiera. Bisogna premere il
tasto TAB tenendo premuto il tasto ALT: Windows
visualizza una finestra con le icone delle
applicazioni attive, all'interno delle quali
è evidenziata l'icona dell'applicazione in
primo piano. Premendo più volte il tasto
TAB e mantenendo premuto il tasto ALT, è
possibile scegliere la finestra da visualizzare
in primo piano.
I menu delle finestre
In genere le applicazioni per PC, e così
le loro finestre, presentano all'utente più
elenchi di opzioni, chiamati menu, tra cui
si può scegliere il tipo di operazione che
si intende effettuare con il computer.
Spesso ciascuna opzione del primo menu presentato
(menu principale) permette di visualizzare,
a sua volta, un ulteriore elenco di operazioni
(menu secondario, o sottomenu).
Anche le finestre sono corredate di menu:
si parla di menu di controllo, menu a tendina
e menu di scelta rapida.
Il menu di controllo di una finestra viene
attivato facendo clic con il mouse sull'icona
dell'applicazione nella barra del titolo.
Nel menu di controllo si trovano i comandi
Riduci a icona, Ripristina e Chiudi, che
corrispondono ai pulsanti sulla barra del
titolo, i comandi Sposta e Ridimensiona (disponibili
solo se la finestra non è a schermo Intero),
che permettono di utilizzare i tasti di direzione
per modificare la posizione e le dimensioni
della finestra, e il coniando Ingrandisci,
che riporta la finestra schermo intero.
I menu a tendina sono i più diffusi nelle
applicazioni per PC: vengono attivati facendo
clic sulle voci riportate nella barra dei
menu delle finestre.
La configurazione standard della barra dei
menu di una finestra tipo di Windows presenta
i menu File, Modifica, Visualizza, Vai, Preferiti,
Guida in linea. Il contenuto di ciascuno
di questi menu dipende dall'oggetto che è
stato selezionato all'interno della finestra.
Per attivare un menu basta fare clic sulla
barra del menu in corrispondenza della voce
che interessa. Se non si desidera selezionare
nessuna voce di un menu attivato basta fare
clic in una zona libera della finestra.
Quando il menu è attivato si possono far
scorrere le voci con il mouse: la voce selezionata
viene evidenziata da un colore diverso. Sulla
barra di stato compare una descrizione delle
funzioni attivate dalla voce di menu. Per
rendere attiva la funzione corrispondente
a una voce di menu bisogna selezionarla con
il puntatore del mouse e fare clic. Le voci
di menu visualizzate con un colore a basso
contrasto (di solito grigio) indicano che
la funzione corrispondente non è disponibile.
I menu di una finestra possono anche essere
aperti premendo il tasto ALT e, di seguito,
la lettera che appare sottolineata nel nome
del menu (se si preme ALT e F, per esempio,
si visualizza direttamente il menu File.
Per attivare un comando presente in un menu
si possono usare i tasti freccia verticali,
in modo da selezionare il comando, e poi
premere il tasto INVIO, oppure si può premere
direttamente il tasto della lettera sottolineata
nel nome del comando.
Se invece si preme il tasto ALT o il tasto
F10 e, subito dopo, la Barra spaziatrice,
si visualizza il menu di controllo della
finestra.
La barra delle applicazioni
La barra delle applicazioni è una riga di
icone e pulsanti che si trova di solito nella
parte inferiore del desktop. Oltre al pulsante
del menu Start, contiene un pulsante per
ogni finestra aperta nel desktop e offre
quindi il vantaggio di spostarsi con facilità
tra i vari documenti e programmi in esecuzione
contemporaneamente: per passare da una finestra
all'altra basta fare clic sul pulsante relativo.
La barra delle applicazioni, inoltre, nasconde
molte funzioni utili. L'area dei messaggi,
dove si trova l'orologio, permette a Windows
di comunicare con l'utente attraverso diversi
indicatori: l'icona della stampante, per
esempio, avvisa che un processo di stampa
è in corso, mentre facendo clic sull'icona
del diffusore si può regolare il volume della
musica suonata dal PC.
La barra delle applicazioni può essere posizionata
su qualsiasi lato dello schermo con una semplice
operazione di trascinamento: basta fare clic
su un'area libera della barra e portare il
puntatore del mouse sul lato dello schermo
in cui si desidera spostarla. Il bordo superiore
della barra può essere trascinato verso il
centro dello schermo, in modo da ingrandirla,
o, viceversa, può essere spostato verso la
parte esterna dello schermo, così da ridurre
la barra a una sottile linea grigia sul margine
del monitor
Per visualizzare la data corrente basta puntare
il mouse sull'indicazione dell'ora e lasciare
il puntatore fermo per pochi istanti: la
data rimane visualizzata per alcuni secondi
e poi scompare da sola. Se si fa doppio clic
sull'ora, invece, Windows apre la finestra
di dialogo che permette di modificare le
impostazioni del calendario e dell'orologio.
Se si fa clic con il pulsante destro del
mouse su una zona libera della barra e si
seleziona la voce Proprietà nel menu di scelta
rapida, si accede alla finestra di dialogo
che permette di personalizzare le impostazioni
della barra (in alternativa si può aprire
il menu Start, selezionare Impostazioni e
fare clic su Barra delle applicazioni e menu
Avvio.
Per scegliere le impostazioni preferite è
sufficiente mettere un segno di spunta nelle
caselle di opzione.
L'opzione predefinita che propone Windows
mostra la barra sempre in primo piano rispetto
alle altre finestre aperte, con l'orologio
visibile nell'area dei messaggi.
È possibile togliere l'orologio, oppure fare
in modo che la barra stia nascosta sotto
il bordo dello schermo e salti fuori soltanto
quando il puntatore del mouse si aggira da
quelle parti mettendo un segno di spunta
nella casella Nascondi automaticamente.
Nota: Le proprietà sono impostazioni che
determinano il funzionamento degli elementi
di Windows. Quasi tutti gli elementi di Windows
hanno proprietà che possono essere modificate
utilizzando la finestra di dialogo Proprietà
associata a ogni elemento. Per aprire questa
finestra bisogna fare clic con il pulsante
destro del mouse sull'elemento e selezionare
la voce Proprietà dal menu di scelta rapida.
Orientarsi nel caos delle finestre: Se il
desktop è ricoperto da una ventina di finestre
e non si trova più un'icona libera da selezionare,
si può utilizzare il comando Riduci a icona
tutte le finestre nel menu di scelta rapida
che si apre premendo il pulsante destro del
mouse sulla barra delle applicazioni; in
questo modo si può ripulire lo schermo con
un solo clic. Le altre voci presenti nel
menu permettono di affiancare le finestre
aperte in senso orizzontale o verticale (Affianca
orizzontalmente e Affianca verticalmente)
oppure impilarle come tegole su un tetto
(Sovrapponi).
Il menu Start
Quando si fa clic sul pulsante Start (O Avvio),
se si utilizza Windows 95), situato all'estremità
sinistra della barra delle applicazioni,
viene visualizzato il menu Start.
I comandi del menu Start permettono di eseguire
le applicazioni che sono installate sul PC,
sia per compiere funzioni specifiche, come
scrivere una lettera o disegnare un'immagine,
sia per svolgere attività di carattere più
generale, come mettere ordine nei propri
documenti o cambiare l'aspetto della scrivania.
Il menu Start è composto da un elenco di
voci che a loro volta possono essere costituite
da una serie di ramificazioni o sottomenu.
Per scorrere il menu basta passare con il
mouse sulle voci e attivare i menu secondari.
Per chiuderlo è sufficiente fare clic sul
desktop. Si può usare anche la tastiera,
utilizzando la combinazione di tasti CTRL+ESC
per aprire il menu e i tasti freccia per
"sfogliarlo".
Di solito il menu Start presenta le seguenti
opzioni:
Programmi Visualizza l'elenco delle applicazioni
che sono disponibili sul PC e permette di
selezionare il programma che si desidera
eseguire. La scelta di questo menu rappresenta
in genere il primo metodo utilizzato per
eseguire un programma. Per i programmi d'uso
più frequente, però, è utile creare dei collegamenti
direttamente sul desktop, in modo tale da
averli più facilmente a portata di mano.
Preferiti Permette di aprire il menu Preferiti,
nel quale l'utente può inserire i file, le
cartelle, le pagine Web e i programmi utilizzati
più spesso, in modo da riuscire a ritrovarli
ed aprirli più rapidamente. E' un menu che,
per definizione, deve essere personalizzato
dall'utente. Crearsi un menu Preferiti a
misura delle proprie esigenze è facile: basta
intervenire sulla cartella C:\Windows\Preferiti
e aggiungere, spostare o rimuovere documenti
utilizzando gli stessi metodi che consentono
di modificare le altre cartelle del computer.
Dati recenti Visualizza l'elenco degli ultimi
file che sono stati aperti. Anche questa
opzione ha lo scopo di facilitare il recupero
degli ultimi documenti su cui si è lavorato.
Basta selezionare uno di questi file per
avviare l'applicazione utilizzata per crearlo
e aprire il documento.
Impostazioni. Contiene i comandi utilizzabili
per controllare il funzionamento del sistema
operativo, del desktop e delle stampanti.
L'opzione Pannello di controllo aiuta a installare
il software e a modificare le impostazioni
di Windows (data e ora, schermo, periferiche
multimediali, modem, mouse, tastiera, ecc.).
Con il comando Stampanti è possibile visionare
lo stato delle stampanti collegate e dei
processi di stampa in corso. Il comando Barra
delle applicazioni apre la finestra di dialogo
che consente di personalizzare la barra delle
applicazioni e il menu Start. Selezionando
la voce Opzioni cartella è possibile personalizzare
il desktop e le finestre delle cartelle.
Trova Permette di cercare file o cartelle
quando se ne dimentica il nome o la posizione
in cui sono stati memorizzati.
Guida in linea Attiva la guida in linea di
Windows, lo strumento predisposto per assistere
l'utente in caso di necessità. È una sorta
di vademecum che può essere aperto e sfogliato
in ogni momento per rivedere le caratteristiche
principali del sistema operativo e cercare
la soluzione ai problemi incontrati.
Esegui Visualizza una finestra di dialogo
che permette di aprire un programma, una
cartella, un documento o una risorsa Internet.
Disconnetti Se il computer è collegato a
una rete locale, questo comando consente
di chiudere il sistema e riavviarlo per un
altro utente. Si può utilizzare per disconnettersi
rapidamente dalla rete e riconnettersi utilizzando
un nome utente differente (per esempio, quando
servono un nome utente e una password speciale
per utilizzare particolari risorse di rete),
per chiudere la propria sessione di lavoro
in modo da consentire l'accesso a un altro
utente, oppure semplicemente per disconnettersi
dalla rete e continuare a lavorare sul computer
non più collegato.
Chiudi sessione Visualizza la finestra di
dialogo "Fine della sessione di lavoro",
che permette di spegnere o riavviare il sistema.
Se si spegne il PC prima di aver chiuso correttamente
il sistema, infatti, si rischia di perdere
dati importanti o danneggiare file in uso.
Windows ha predisposto una procedura di chiusura
che permette di controllare i programmi e
i file aperti e "fare le pulizie domestiche"
mettendo tutto in ordine prima che il computer
venga spento. Nella finestra di dialogo sono
presenti una serie di opzioni: Stand by è
il comando che permette di concedere al computer
"una siesta" e portarlo in modalità
di sospensione, in modo da ridurre al minimo
il consumo energetico, quando non lo si utilizza
per qualche tempo, per esempio durante la
pausa pranzo o mentre si è impegnati in altre
attività. Arresta il sistema è la voce da
scegliere quando si desidera terminare la
sessione di lavoro. Se ci sono ancora finestre
di documenti o di applicazioni aperte Windows
se ne accorge e lo segnala, chiedendo se
si vuole salvare. Riavvia il sistema permette
a Windows di chiudersi e ripartire senza
spegnere il computer. E una soluzione che
si adotta quando i programmi si bloccano
e il PC si comporta in modo strano. Riavvia
il sistema in modalità MS-DOS è l'opzione
con cui è possibile attivare il prompt dei
comandi del sistema MS-DOS.
Per modificare il menu Start o i suoi sottomenu
come Programmi e Accessori si può aprire
la finestra Proprietà/Barra delle applicazioni
e selezionare la scheda Applicazioni del
menu Start, che contiene tutte le istruzioni
necessarie per aggiungere o togliere delle
opzioni dai menu.
I programmi all'interno del menu Start possono
essere facilmente risistemati con il trascinamento,
in modo da avere quelli più usati nelle posizioni
superiori e quindi non dover cercare ogni
volta scorrendo il menu con il mouse. Farlo
è semplice: dopo aver aperto il menu, basta
trascinare l'icona del programma nella nuova
posizione in cui si vuole inserirlo. È possibile
spostare anche più programmi contemporaneamente,
trascinandoli tutti insieme.
3.0 Organizzare i file
3.1 File, Cartelle e Directory
L'organizzazione delle risorse: Cartelle/Directory
e Documenti
Tutte le operazioni che si eseguono con il
computer comportano l'utilizzo di cartelle
e documenti, gli "oggetti" di cui
si serve il sistema operativo per organizzare
le informazioni.
Con il termine cartelle si indicano le directory,
cioè i raccoglitori in cui sono ordinati
i file del computer. È un termine diventato
comune con l'avvento dei sistemi a interfaccia
utente grafica, quali Windows e Macintosh,
in cui le directory (e le sottodirectory)
sono raffigurate con l'icona di una cartella
o di una piccola ventiquattrore. Negli ambienti
DOS e UNIX, invece, le cartelle si chiamano
ancora directory.
Di solito si paragona il disco rigido del
computer a un grande schedario: le cartelle
che si trovano sul disco rigido rappresentano
i cassetti dello schedario e contengono a
loro volta altre cartelle (sottocartelle)
oppure semplici documenti. Come i cassetti
di uno schedario, anche ogni cartella è individuata
da un nome preciso.
Nella realtà una cartella è un luogo del
disco del PC, o di un dischetto, in cui vengono
memorizzati i file. Le cartelle permettono
di identificare delle aree di lavoro in cui
archiviare i programmi da eseguire e i documenti
creati o da consultare.
Se la cartella è chiusa si può vedere soltanto
la sua icona e il nome assegnato. Quando
si apre la cartella, Windows visualizza una
finestra che mostra l'elenco dei documenti
o delle altre cartelle che si trovano al
suo interno. Sapere gestire le cartelle è
molto importante per un uso efficiente del
computer. Windows mette a disposizione due
strumenti che permettono di organizzare i
propri documenti: Risorse del computer e
Esplora Risorse.
L'Applicazione Esplora Risorse
Risorse del computer offre una rappresentazione
grafica di ciò che si trova dentro il PC.
Le cartelle nella finestra Risorse del computer
sono disposte su vari livelli, poiché ogni
cartella può contenere altre cartelle. Quando
si fa doppio clic sull'icona Risorse del
computer appare il primo livello, che comprende
le unità disco del PC (il disco rigido, l'unità
floppy e quella CD-ROM) e altre cartelle.
Per sapere che cosa contiene un'unità disco
o una cartella bisogna fare doppio clic sulla
sua icona: apparirà un'insieme di file o
di altre cartelle. Le icone differiscono
nell'aspetto in base al tipo di file che
rappresentano o ai programmi utilizzati per
crearle.
Esplora Risorse è la nuova edizione del programma
Gestione Risorse (introdotto da Windows 95)
che permette di gestire cartelle e documenti.
Per visualizzarlo bisogna fare clic sul pulsante
Start, aprire il menu Programmi e selezionare
la voce Esplora risorse.
La finestra di Esplora risorse è suddivisa
in due parti. Nel pannello di sinistra ci
sono le cartelle; se si fa clic su una cartella
il suo contenuto appare nel pannello di destra.
vantaggio del sistema a cartella consiste
nel fatto che permette un'organizzazione
gerarchica e strutturata delle informazioni,
dove ogni cartella può racchiudere il numero
di sottocartelle e di documenti desiderato
ma può essere contenuta in una sola cartella.
Questo permette di descrivere il sistema
a cartelle come una specie di albero, chiamato
anche albero delle cartelle o gerarchia delle
cartelle.
I sistemi operativi DOS, Windows, OS/2, Macintosh
e UNIX hanno tutti un sistema di memorizzazione
di cartelle o directory) e documenti organizzato
in una struttura gerarchica o ad albero.
La struttura ad albero delle cartelle si
vede bene nel pannello di sinistra della
finestra di Esplora Risorse. Nella parte
superiore dell'albero si trova il desktop.
Al livello inferiore ci sono le cartelle
Risorse del computer, Internet, Risorse di
rete, Cestino e tutte le cartelle e i documenti
che sono stati salvati sul desktop. A lato
delle cartelle che contengono altre cartelle
c'è il segno "+": facendo clic
su questo segno si può ampliare la "ramificazione"
dell'albero e entrare nei livelli sempre
più profondi, fino ad arrivare a icone che
non hanno segno o contengono il segno "-":
significa che si è arrivati all'ultimo livello.
Per tornare indietro, basta fare clic sul
segno "-" in modo da chiudere le
cartelle aperte in precedenza.
3.2 Creare Cartelle:Organizzare il Lavoro
Per evitare confusione e disordine è importante
cercare di organizzare il proprio materiale
in modo ordinato. Come in uno schedario reale,
è inutile creare tante cartelle dai nomi
poco significativi. Invece, conviene raggrupparli,
metterli in una cartella con nome facilmente
ricordabile, e tenere il più sgombra possibile
la scrivania.
Il primo passo per organizzare il proprio
materiale consiste nel creare nuove cartelle
in cui riporre i documenti. Si possono creare
nuove cartelle direttamente sul desktop,
dentro la finestra di Esplora risorse o,
nel caso di sottocartelle, nella finestra
di una cartella qualsiasi (a eccezione di
Risorse del computer) in cui si desidera
inserirle.
Sul desktop basta fare clic con il pulsante
destro del mouse e selezionare l'opzione
Nuovo, quindi specificare che si desidera
creare una cartella.
All'interno di Esplora risorse, o nella finestra
di una cartella, si deve aprire il menu File,
scegliere il comando Nuovo e fare clic su
Cartella.
In entrambi i casi si vedrà apparire l'icona
di una cartella con il nome "Nuova cartella"
evidenziato. A questo punto bisogna digitare
sopra la scritta il nome che si intende dare
alla cartella e fare clic con il mouse: la
nuova cartella è pronta per essere utilizzata.
3.3 Esaminare Cartelle/Directory
Le cartelle, come i file e gli altri oggetti
di Windows, hanno le loro proprietà che possono
essere visualizzate ed esaminate. Le proprietà
di un oggetto chiaramente dipendono dal tipo
di oggetto. Per esempio le proprietà di una
stampante saranno diverse dalle proprietà
di un file documento di Word.
Per accedere alle proprietà di una cartella,
fare click col destro del mouse su di essa
e scegliere Proprietà dal menu di scelta
rapida:
Nella prima scheda, "Generale",
sono contenute tutte le informazioni, come
nome, tipo, percorso, dimensione e contenuto,
nome DOS (ricordarsi che il DOS sopporta
nomi brevi di 8 lettere e tre lettere di
estensione, per cui i nomi lunghi di Windows
vengono troncati e terminano col segno di
Tilde, ad indicare che il nome è stato accorciato.).
Il percorso è l'indirizzo (o path) in cui
si trova la cartella. Windows ha conservato
la denominazione DOS del percorso di un file
o cartella. Esso viene indicato separando
le varie sottocartelle o sottodirectory,
con uno slash inverso, partendo dalla ramificazione
più alta. Ad esempio C:\windows\desktop\File001.doc
significa che il file di nome File001.doc
si trova nella cartella Desktop, che si trova
nella cartella Windows, la quale si trova
nel disco C:.
Gli attributi delle cartelle possono essere
modificati selezionando o deselezionando
le tre caselle di selezione Solo lettura,
Archivio, Nascosto.
Selezionando con un click del mouse Sola
lettura, la cartella e il suo contenuto,
sono consultabili per sola lettura e ne è
impedita la modifica.
Selezionando Archivio, verrà creata una copia
di backup tutte le volte che la cartella
subirà una modifica.
Selezionando Nascosto, la cartella non apparirà
nella directory di appartenenza, se nella
Opzione cartella/Visualizza della finestra
di appartenenza non è stato scelto Visualizza
Tutti i File.
Nel caso il computer sia configurato come
server Web, vi è una seconda scheda, nella
quale si può scegliere se condividere la
cartella in web, oppure tenerla riservata.
3.4 Esaminare la Cartella Desktop
Una cartella diversa dalle altre è la cartella
Desktop, è la scrivania, che contiene tutte
le altre cartelle. Sembrerebbe che essa debba
essere il tronco, cioè il primo ramo della
struttura ad albero delle directory. In realtà
non è così. I contenitori principali di tutte
le altre cartelle sono le memorie di massa
Hard disk (C:), dischetto floppy (A:) e CD-ROM
(D:). Il Desktop è una cartella che si trova
in C: nella cartella Windows (il suo indirizzo
è quindi C:\Windows\Desktop).
Per accedere alle proprietà del Desktop fare
click col destro in un punto vuoto e scegliere
Proprietà dal menu di scelta rapida, oppure
scegliere Schermo dalla finestra Start/Impostazioni/Pannello
di Controllo, oppure doppio click su Pannello
di Controllo della finestra Risorse del computer.
Si apre la finestra di dialogo costituita
da più schede, mediante le quali è possibile
modificare a piacimento le impostazioni dello
schermo:
Dalla scheda Impostazioni si possono impostare:
il numero dei colori dello schermo che dipendono
dalla memoria della scheda video
la definizione dello schermo in pixel, cioè
punti in cui è suddiviso lo schermo. Quanto
maggiore è questa definizione (sempre che
sia sopportata dal monitor e dalla scheda
video), tanto più piccole appariranno le
icone, ma tanto maggiore è il loro numero
visibile.
Mediante la scheda Sfondo è possibile impostare
il colore e il motivo dello sfondo; mediante
la scheda Screen Saver è possibile attivare
un Salva Schermo, cioè un'immagine in movimento
che appare dopo alcuni minuti di inattività
del computer; mediante la scheda Aspetto
è possibile cambiare i colori delle finestre
e attraverso la scheda Effetti si possono
definire alcuni effetti del Desktop.
Nella cartella Pannello di controllo vi sono
altre applicazioni che permettono di vedere
e modificare le impostazioni del sistema
operativo. Alcune di esse sono direttamente
accessibili mediante le icone sulla barra
delle applicazioni nella zona dei messaggi.
Facendo doppio click sull'icona Sistema appare
la finestra di dialogo, in cui è possibile
esaminare le caratteristiche del sistema,
le periferiche installate e le risorse impegnate:
L'impostazione dei driver delle periferiche
è per utenti avanzati.
Oltre a Schermo e Sistema, nella finestra
Pannello di Controllo sono presenti molte
cartelle che permettono di impostare il sistema:
Accesso facilitato: Windows può essere modificato
per essere usato, per esempio, da persone
con limitazioni fisiche: si può aumentare
il contrasto e la dimensione dei caratteri,
oppure impostare i tasti in modo da ridurre
la velocità di ripetizione.
Data ora: E' possibile modificare la data
e l'ora di sistema, cioè l'orologio e il
calendario interni del PC. L'ora di sistema
determina tutti i parametri di ora e data
nei documenti.
Impostazioni internazionali: Grazie a questo
programma è possibile impostare il fuso orario
e i formati di valuta, numeri e date adatti
al proprio paese. Con questa funzione si
può modificare la lingua di sistema non appena
si arriva in un nuovo paese.
Installazione applicazioni: Facendo clic
su questa icona si apre una finestra di dialogo
che fornisce tutte le indicazioni necessarie
per installare nuove applicazioni o disinstallare
programmi non più in uso.
Internet: La finestra di dialogo Proprietà
- Internet contiene le impostazioni relative
all'impiego del browser e alla connessione
a Internet.
Modem: Se si desidera collegarsi a un servizio
in linea bisogna avere un modem. Quando il
modem è collegato e acceso bisogna fare clic
sull'icona del modem: Windows si informa
sui dati tecnici del modem e lo presenta
al PC, in modo che possa funzionare.
Mouse: Windows permette di cambiare la velocità
con cui si muove il puntatore del mouse e
di scegliere tra molte forme di puntatore.
Inoltre i mancini possono scambiare il pulsante
sinistro con quello destro.
Multimedia: È il centro di controllo di tutti
i componenti aggiuntivi che vengono usati
dalle applicazioni multimediali: audio, video,
file MIDI, CD musicali.
Nuovo hardware: Quando si aggiunge un nuovo
componente hardware al computer bisogna informare
Windows facendo clic su questa icona: Windows
si occuperà di presentare il nuovo arrivato
al resto del PC.
Password: Facendo clic su questa icona si
apre la finestra di dialogo che permette
di impostare la password con cui si entra
in Windows, di definire i profili degli utenti
che utilizzeranno il computer ed eseguire
altre operazioni relative alla sicurezza.
Periferiche di gioco: È la finestra di dialogo
che consente di installare gli accessori
dedicati alle attività di gioco.
Rete: La finestra di dialogo Rete contiene
le impostazioni di configurazione della rete
locale e le impostazioni per la connessione
a Internet.
Risparmio energia: Questo programma contiene
i controlli che permettono di spegnere automaticamente
il monitor, il disco rigido e gli altri componenti
del computer.
Stampanti: È un collegamento alla gestione
delle stampanti: permette di controllare
i processi di stampa in corso, nonché di
installare una nuova stampante.
Suoni: Quando si accende il PC Windows fa
sentire un trionfale Tada: a ogni evento,
come l'apertura di un'applicazione, lo spegnimento
del PC o un segnale di errore, può essere
assegnato un suono di questo tipo. La finestra
di dialogo Proprietà - Suoni permette di
scegliere i suoni da associare agli eventi.
Tastiera: Questa icona serve per dire a Windows
che è stata cambiata la tastiera, oppure
per modificare la velocità di ripetizione
dei tasti. Se i tasti che si digitano sulla
tastiera non corrispondono a quelli visualizzati
sullo schermo, è possibile che si debba modificare
il tipo o la lingua della tastiera.
Telefonia: La finestra di dialogo Proprietà
- Composizione numero contiene impostazioni
che controllano la modalità di composizione
dei numeri impiegata dal modem.
Tipi di carattere: Windows fornisce una serie
di Tipi di carattere (font) standard, ma
se ne trovano moltissimi altri in commercio.
Quando si vogliono installare nuovi Tipi
di carattere bisogna fare clic su questa
icona.
Utente: La procedura guidata Attiva composizione
per più utenti aiuta a impostare il nome
e la password degli utenti in modo che il
computer possa essere utilizzato da più persone.
Per ogni persona è anche possibile impostare
il desktop in modo differente.
3.5 Verificare le proprietà di un file
Un file è l'oggetto di windows, registrato
sulla memoria di massa, che contiene i dati,
le informazioni o il programma relativo ad
una applicazione; una cartella può essere
vuota o contenere altri oggetti, il file
è il punto d'arrivo, è il protagonista del
nostro lavoro, il file non contiene altro
se non le informazioni relative alla sua
specie.
Come detto altrove, un file ha sempre un
nome e una estensione del nome di tre lettere,
la quale indica il tipo di file. Per accedere
alle proprietà del file fare click col destro
sulla sua icona e scegliere Proprietà dal
menu di scelta rapida:
Dalla finestra di dialogo si possono desumere
le propietà:
Tipo, Percorso, Dimensione, Nome DOS, Data
di creazione, Ultima Modifica, Ultimo Accesso.
Selezionando le relative caselle si possono
impostare le proprietà Sola Lettura, se si
vuole che il file non venga modificato accidentalmente,
Archivio se si vuole creare una copia di
backup durante la modifica, Nascosto se si
desidera che il file non compaia nell'elenco
della cartella che lo contiene. Perchè si
possa ottenere ciò, è necessario impostare
nella finestra di dialogo da Visualizza/Opzioni
Cartella Non Mostrare i File Nascosti.
3.6 Rinominare File e Cartelle
Per cambiare il nome di un'icona bisogna
selezionare l'icona e fare clic sulla casella
del nome: quando Windows visualizza un cursore
intermittente è possibile digitare il nuovo
nome. Per attivare il cursore intermittente
nella casella si può anche fare clic con
il pulsante destro sull'icona e scegliere
la voce Rinomina dal menu di scelta rapida.
In alternativa, è possibile selezionare l'icona
e premere il tasto F2: il nome della cartella
appare evidenziato e si può digitare un altro
nome.
2.3.2 Copiare, spostare, cancellare File
e Cartelle
Man mano che si lavora con il computer aumentano
le cartelle e i documenti prodotti e quindi
crescono le esigenze di riorganizzare le
proprie procedure di archiviazione. Niente
paura: cartelle e documenti possono essere
tagliati e spostati in modo semplice, seguendo
vari metodi.
Selezionare File e Cartelle
Prima di tutto, però, occorre selezionarli.
Per selezionare un file o una cartella si
fa click col sinistro del mouse sull'icona.
Volendo si possono selezionare anche più
file o cartelle contemporaneamente; per selezionare
file o cartelle consecutivi si fa click sul
primo, poi, tenendo premuto il tasto SHIFT
cliccare sull'ultimo. La serie di file e
cartelle appaiono sul fondo blu della selezione.
Per selezionare file e cartelle sparsi in
una finestra o sul desktop, fare click su
ciascun file o cartella tenendo premuto il
tasto CTRL.
Spostare o copiare File e Cartelle
Per spostare un oggetto è necessario cliccare
una volta sulla sua icona, per selezionarlo,
e poi fare clic sul comando Taglia del menu
Modifica oppure sul pulsante Taglia, quello
con le forbici sulla barra degli strumenti.
Dopo aver aperto la cartella di destinazione
bisogna fare clic sul comando Incolla del
menu Modifica, o sul pulsante Incolla della
barra degli strumenti, e gli oggetti selezionati
saranno trasferiti nella nuova posizione.
La procedura di "copia e incolla"
è molto simile: basta fare clic sul comando
Copia del menu Modifica, o sul pulsante Copia
che rappresenta l'immagine di due documenti,
posizionarsi con il cursore del mouse nella
cartella di destinazione e quindi fare clic
sul comando o sul pulsante Incolla. I comandi
Taglia, Copia e Incolla possono essere selezionati
anche dal menu di scelta rapida che appare
quando si fa clic con il pulsante destro
sull'icona di una cartella o di un documento.
Un'altra tecnica per spostare o copiare cartelle
e documenti da un disco all'altro, da una
cartella al desktop oppure tra due cartelle
è il trascinamento: in questo caso però bisogna
essere molto bravi a controllare i movimenti
del mouse, per non correre il rischio di
perdere in giro qualche documento.
Se si utilizzano le finestre delle cartelle,
si deve aprire la finestra della cartella
di origine e la finestra della cartella di
destinazione o fare almeno in modo che la
sua icona sia visibile.
Se si utilizza la finestra di Esplora risorse,
invece, è utile aprire la cartella di origine
nel pannello di destra della finestra e fare
in modo che la cartella di destinazione sia
visibile nell'albero delle cartelle che viene
visualizzato a sinistra.
Dopo aver selezionato gli oggetti da spostare
o da copiare, mantenendo premuto il pulsante
sinistro del mouse si devono trascinare le
icone sulla cartella di destinazione.
Se la cartella è aperta, si trascinano le
icone in un'area vuota della finestra; se
è chiusa, si deve trascinare il puntatore
del mouse sull'icona della cartella di destinazione,
in modo che venga evidenziata. lì trascinamento
si conclude rilasciando il pulsante del mouse.
A questo punto la cartella o il documento
vengono trasferiti nella posizione desiderata.
Utilizzando il pulsante sinistro del mouse
gli oggetti trascinati vengono spostati da
una cartella all'altra. Se invece si esegue
il trascinamento con il pulsante destro del
mouse, quando si arriva alla cartella di
destinazione viene visualizzato un menu che
permette di scegliere il tipo di operazione
da compiere (spostare, copiare, creare un
collegamento, annullare l'ultima operazione).
Le regole per trascinare le icone cambiano
se le operazioni di copia o spostamento avvengono
tra unità diverse. Per copiare qualcosa dal
disco rigido a un floppy, per esempio, basta
trascinare l'elemento sull'icona del floppy
nella finestra di Risorse del computer o
Esplora risorse.
Se dopo aver spostato, copiato o riordinato
qualche cartella e documento ci si accorge
di aver compiuto degli errori o ci si trova
a rimpiangere la situazione di partenza,
si può ritornare sui propri passi e risistemare
le cose come prima attraverso il pulsante
Annulla, il comando Annulla del menu Modifica,
oppure la combinazione di tasti CTRL+Z.
3.7 Cancellare File e Cartelle
I file e cartelle selezionati in una finestra
o in Gestione Risorse possono essere cancellati
semplicemente premendo il tasto CANC. In
questo caso essi vengono posti nel Cestino
e quindi occupano ancora posto sul disco
fisso e possono essere recuperati nel caso
ci si pentisse. Quando i file e cartelle
non servono proprio più, una volta selezionati
possono essere eliminati definitivamente
o svuotando il cestino, o aprendolo, selezionando
i file da eliminare e premendo il tasto CANC,
oppure, una volta selezionati nella cartella
di appartenenza, premere i tasti SHIFT+CANC.
3.8 Cercare File e Cartelle
Lo strumento TROVA
Quando l'hard disk si riempie di documenti
e cartelle può risultare difficile ricordare
la localizzazione nell'albero delle directory,
senza contare che i nomi dei documenti possono
essere dimenticati. Per ritrovar queste cartelle
e documenti esiste in windows un potente
strumento: lo strumento TROVA. Ad esso si
accede dal pulsante Start/Trova/File e Cartelle.
Cercare un file per nome, data etc.
La finestra di dialogo che compare, è costituita
da tre schede, che permettono di ricercare
file e cartelle
in base a nome, data o tipo.
Scheda Nome o Percorso:
In questa scheda è possibile ricercare i
file in base al nome o parte di esso in tutte
le risorse del computer. Nel campo Nome può
essere immesso qualunque raggruppamento di
caratteri alfa numerici che possano essere
contenuti nel nome vero, compresi i caratteri
jolly "?" e "*". Il ?
sta al posto di un singolo carattere, mentre
l'asterisco * sta al posto di un intero gruppo
di caratteri. In altri termini, immettendo
nel campo nome "Doc18??.*" l'applicazione
Trova cercherà nel percorso specificato tutti
i file o cartelle che:
cominciano con "doc18"
poi hanno due caratteri qualunque
l'estensione può essere qualunque
In definitiva "Doc1801.doc" e "Doc1803.wav"
rispondono ai requisiti e saranno elencati
nella parte inferiore ella finestra. Al contrario
"Doc18011.doc" e "Doc2103.wav"
non rispondono ai requisiti e non saranno
elencati.
Nel campo Testo contenuto si può immettere
un testo, che verrà ricercato all'interno
dei documenti. Questa opzione è molto potente
e utile per la ricerca di documenti testuali.
Nella casella Cerca in: si può mettere il
percorso nel quale cercare e nella casella
di spunta si può includere o escludere le
sottocartelle.
I pulsanti sulla destra permettono di avviare,
interrompere una ricerca o di riavviarla.
Scheda Data
Nella scheda Data i file e le cartelle si
possono ricercare per diversi parametri mediante
i pulsanti di selezione in un certo intervallo
di tempo.
Scheda Avanzate:
Nella scheda Avanzate si può specificare
il tipo di file, ad esempio documento di
Word, e la dimensione approssimativa in Kbyte.
Tutti gli elementi indicati nelle tre schede
concorrono alla ricerca dei file e cartelle.
Premendo il pulsante Trova la ricerca viene
avviata e le occorrenze vengono elencate
nella finestra in basso, che si comporta
come una finestra di gestione risorse, configurabile
attraverso le voci dei menu.
Da questa finestra i file trovati possono
essere aperti, copiati, cancellati o spostati
con le stesse modalità delle altre finestre
attraverso le voci di menù o cliccando col
destro sull'icona del file o facendo doppio
click.
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